RSS

il mind the gap di Martin Schulz e L’Europa dei Popoli

07 Giu

Premetto che ritengo Martin Schulz il politico meno peggio attualmente della politica europea, ovvero lo ritengo un politico parecchio intelligente, detto questo va pur ricordato che rappresenta il sistema attualmente esistente di una politica creata fondamentalmente su un Europa Unita storicamente inesistente e la sua economia rappresenta solo la voce debole di una debole unificazione fatta solo di carta burocratica voluta da gruppi di potere sovrastrutturali. Voglio lasciare da parte la mia posizione che vede la CEE come una rappresentazione esclusivamente di natura “illuminata” voluta da chi sappiamo noi e cercare di guardare con occhio piu’ pragmatico come vorrebbero i politici, anche se parlare di Illuminati sarebbe effettivamente l’unico modo pragmatico di parlarne. Se da una parte Schulz fa dei discorsi intelligenti, da una parte bisogna fare attenzione dato che lui come politico rappresenta una politica che si basa su una filosofia molto aleatoria e poco credibile dal punto storico. Non si puo’ prendere un francese, un tedesco, uno spagnolo, un italiano, un irlandese o un inglese e dirgli: bene signori da oggi siete Europei, perche’ qualcuno ha scritto sulla carta che siamo tutti europei. 2000 anni di storie e di differenze linguistiche, storiche, filosofiche e di pensiero non si cancellano con un tratto di penna. Non si puo’ cancellare le differenze di pensiero e i modo di vedere il mondo che ci circonda, non possiamo obbligare un tedesco a pensare come un greco e un greco come un tedesco, come non possiamo obbligare un tedesco a vedere le cose come un italiano e un francese vederla come uno spagnolo. Ci sono strati storici accumulatisi nel tempo che ci dividono e io non vedo le differenze come un problema ma come qualcosa che arricchisce. Questa schematizzazione malvagia presentata come il pensiero unico, uniformante della CE e’ proprio qualcosa contro la natura stessa del Vecchio Continente. Caro signor Martin Schulz lei da socialista ha una posizione molto da socialista diciamo, e il socialismo non e’ che una delle tante correnti politiche e non possiamo dire socialisticamente siamo tutti fratelli, se prima non si capisce che bisogna apprezzare le differenze di ogni paese, che sia L’Inghilterra, La Francia, La Spagna, La Grecia o L’Italia.  Detto questo Schulz lei fa un inglesissimo mind the gap a piazzapulita dicendo, cosa accadrebbe se l’italia dovesse pagare i suoi debiti in lire? Glielo dico io Signor Schultz Assolutamente nulla!  Io a dispetto di molti alti non credo che i mercati abbiano fiducia su niente e su nessuno e secondo me la frase stessa Fiducia, non ha nulla a che vedere con l’economia attuale anzi la parola fiducia non ha niente a che fare con la parola economia.  Cosa succederebbe se tutta l’europa ripassasse al vecchio conio? Finirebbe tutto come in islanda: Gli islandesi hanno detto, se volete il vostro debito in dietro ve lo prendete come ve lo diciamo noi, e se non vi piace ve lo prendete in un altro posto… e mi pare che abbia funzionato benissimo signor Schulz. O mangi questa minestra… o salti dalla finestra (e di finestre ne parleremo anche dopo). Signor Schulz lei  e la comunita’ europea a Brussels dovete capire che l’europa e’ fatta di popoli e non di banche, strutture finanziarie, multinazionali come la JPMORGAN o la Goldman Sachs, queste multinazionali spariranno nella storia come qualsiasi cosa che la Storia a cancellato come inutili e deleterie. Chi ricorda i nomi delle aziende che portarono alla depressione del 29? Nessuno. Voi politici, date troppa importanza all’Europa dei Burocrati, degli economisti e delle banche, e poco valore all’Europa fatta di popoli, nazionalita’ e storia. Signor Schulz se vuole fare qualcosa per L’Europa dei Popoli? Bene, eviti di dare troppa confidenza a questi grassatori in giacca e cravatta e faccia piu’ il socialista (con tutto che io il socialismo lo digerisco molto poco), La Storia dimentichera’ queste multinazionali nelle sabbie del Tempo, come e’ gia’ accaduto. Faccia il politico e pensi agli interessi del suo popolo e quello europeo. Detto questo vorrei dire una cosa ai politici italiani ed europei: il popolo e la storia europea lo insegna ama davvero poco i camerieri in livrea che invece di servire il popolo servono un gruppo di grassatori in giacca e cravatta dietro ad una scrivania e se la politica europea non cambiera’ marcia e anche velocemente, il rischio effettivo e’ che il popolo stanco dei ragionieri una bella mattina li defenestrino come avvenne a Praga nel 1618 e signori politicanti europei non so se vi rendete conto che state correndo sul filo del rasoio o meglio state gia’ camminando sul cornicione della finestra del castello di Hradčany

Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 7 giugno 2012 in fear masters, politica europea

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: